Benvenuto in Inquinamento INDOOR

Menù di utilità

Condizionatori e deumidificatori

Con il continuo aumento delle temperature durante il periodo estivo, in Italia è diventato sempre più frequente l'uso di condizionatori e deumidificatori. I rischi legati all'uso di queste apparecchiature (in casa, in ufficio, in auto), oltre al classico “colpo d'aria”, sono dovuti ad un uso improprio e ad una scarsa pulizia e manutenzione. Tutti gli elementi costituenti i condizionatori possono essere fonte d’inquinamento, sia come sito di crescita e moltiplicazione dei contaminanti biologici, sia come trasporto e disseminazione degli stessi. Infatti nei filtri e nei condotti degli apparecchi possono annidarsi acari, polveri, muffe, allergeni batterici o di origine animale, responsabili di numerose allergie e problemi respiratori.
Per esempio, se la sezione filtrante (quella in grado di purificare l’aria esterna da polveri, microrganismi ed eventuali sostanze gassose) presenta una bassa efficienza unita ad una totale assenza di manutenzione e sostituzione della stessa, si contribuisce, nel corso degli anni, all’accumulo lungo le canalizzazioni e nei componenti dell’unità di trattamento dell’aria, di notevoli quantità di particolato aerodisperso, generando problemi igienico-sanitari ed anche energetici. Ogni componente può diventare sorgente di inquinamento:

  • Griglie: si possono presentare incrostazioni;
  • Filtri: accumulo eccessivo di polveri e di conseguenza filtrazione inadeguata;
  • Ventilatore: incrostazioni e polvere nel box;
  • Batteria di riscaldamento: incrostazioni e polvere sulle lamine;
  • Batteria di raffreddamento: incrostazioni e polvere sulle lamine, acqua stagnante o incrostazioni nella vasca di drenaggio;
  • Umidificatore: ugelli incrostati, proliferazione microbica nell’acqua; 
  • Canalizzazione dell’aria: polveri, incrostazioni, contaminazione microbica; 
  • Diffusori: sedimentazione di polvere.

I climatizzatori portatili e i deumidificatori possono presentare un rischio per i soggetti allergici a causa delle riserve d’acqua stagnante; infatti l’acqua di condensa derivante dal trattamento dell’aria viene raccolta in bacinelle aperte oppure evaporata insieme all’aria stessa, rappresentando vere colture batteriche e di conseguenza generando molte patologie specifiche come: morbo del legionario, asma, polmonite causata da ipersensibilità e febbre da umidificatore.

Accorgimenti:

  • Prima di posizionare il condizionatore accertarsi che la parte esterna non sia collocata su una strada trafficata o vicina ad una raccolta di rifiuti; 
  • Fare una manutenzione periodica dei filtri; 
  • Accertarsi che non ci sia una eccessiva umidità in modo da non sovraccaricare il condizionatore;
  • Coordinare la disposizione del sistema di illuminazione e di altre attrezzature nel soffitto, per fornire un libero accesso durante il controllo e la manutenzione dei filtri del sistema di ventilazione e condizionamento e altri componenti.